Il bilancio finale di liquidazione: cosa sapere prima di chiudere la società
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La chiusura di una società è un processo articolato che culmina nel deposito del bilancio finale di liquidazione: il documento contabile con cui il liquidatore attesta il completamento di tutte le operazioni liquidatorie e certifica come sono stati regolati attivo, passivo ed eventuale patrimonio residuo. Senza di esso, la cancellazione dal Registro delle Imprese non è possibile.
La giurisprudenza consolidata del Registro delle Imprese di Milano stabilisce che il bilancio finale deve essere l'ultimo atto del processo liquidatorio. In linea di principio, la contemporanea presenza di poste attive e passive impedisce l'iscrizione, poiché non consente di determinare con certezza quanto è stato riscosso, quanto resta dovuto ai creditori e se vi sia un residuo da distribuire ai soci.
Esistono tuttavia importanti eccezioni operative che consentono l'iscrizione anche in presenza di poste attive e passive. Conoscerle è essenziale per gestire correttamente il procedimento ed evitare rifiuti o sospensioni da parte della Camera di Commercio.
Temi trattati
Regola generale sull'iscrivibilità e tabella sinottica delle situazioni patrimoniali ammesse
Le sei eccezioni operative (cessione crediti, poste tributarie, debiti verso soci/liquidatore, crediti a lunga scadenza, accollo da terzi)
Imposta di registro: quando si paga e orientamento controverso AdE (Ris. 353/E/2007 vs. DRE Lombardia n. 904-2/2017)
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