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Sospensione feriale: cosa si ferma ad agosto e cosa no

  • 2 giorni fa
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Con l'arrivo di agosto tornano le pause estive previste dalla legge per diversi adempimenti fiscali e processuali, ma le scadenze non seguono tutte lo stesso calendario: a seconda dell'atto, i periodi di sospensione cambiano anche di qualche settimana.

Partiamo dal processo tributario: i termini processuali, come i 60 giorni per notificare un ricorso o un appello, sono sospesi dal 1° al 31 agosto (art. 1 della L. 742/1969), e un termine che dovrebbe partire proprio in questo periodo slitta al 1° settembre.

Con l'Agenzia delle Entrate le cose si articolano su più binari. I versamenti con F24 in scadenza tra il 1° e il 20 agosto - come l'IVA mensile del 16 - possono essere eseguiti entro il 20 agosto senza sanzioni (art. 37, comma 11-bis, primo periodo, DL 223/2006). Le richieste di documenti, i questionari e le indagini a tavolino godono invece di una pausa più lunga, fino al 4 settembre, così come il termine per pagare gli avvisi bonari derivanti da controlli automatici o formali (rispettivamente secondo periodo dell'art. 37 e art. 7-quater, comma 17, DL 193/2016). L'invio di questi stessi avvisi, però, segue una regola diversa: si ferma solo dal 1° al 31 agosto (DLgs. 1/2024) - quindi qualche giorno prima rispetto al termine di pagamento, ed è bene non confondere le due date. Anche le deduzioni difensive dopo uno schema di atto beneficiano della proroga fino al 4 settembre.

Sul fronte della riscossione, anche la notifica di cartelle e altri atti si ferma per tutto agosto, insieme ai termini per impugnarle.

Restano invece fuori da ogni sospensione le richieste avanzate durante accessi, ispezioni e verifiche in corso, le procedure di rimborso IVA, gli atti indifferibili e urgenti, la domanda di accertamento con adesione (sempre 30 giorni, senza proroghe) e le fasi cautelari del processo tributario.

In sintesi: chi deve avere tempo per rispondere o difendersi lo ottiene, chi deve agire con urgenza no. Un buon calendario delle scadenze, aggiornato caso per caso, resta lo strumento migliore per non farsi cogliere impreparati al rientro dalle ferie.

 
 
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